FIBRA ARTIFICIALE · CELLULOSICA

Bambù

Viscosa di bambù · cellulosa rigenerata (Bambusoideae)

Quello che in commercio si chiama "tessuto di bambù" è quasi sempre viscosa di bambù: NON è una fibra naturale, ma una cellulosa rigenerata. La canna di bambù — pianta robusta e a crescita rapidissima — viene ridotta in polpa e dissolta chimicamente per estrarne la cellulosa, esattamente come si fa con la viscosa da faggio o eucalipto. Il bambù grezzo possiede proprietà antibatteriche, ma il processo viscosa distrugge la struttura originale: la fibra finale è morbidissima e setosa, ma le qualità "naturali antibatteriche" pubblicizzate sono in larga parte greenwashing. Da non confondere con il bambù naturale (fibra meccanica, scheda 06), molto più raro e ruvido.

Tipo fibra
Artificiale cellulosica
Origine
Polpa di bambù
Composizione
Cellulosa rigenerata
Processo
Viscosa (rayon)
Mano
Setosa, fluida
Peso tipico
120–220 g/m²
Stiro
Basso/medio (≤ 110°C)
Da bagnata
Perde resistenza
ArtificialeTraspiranteAssorbenteBiodegradabileNon ignifugoPoco elastico
TraspirabilitàAlta
AssorbenzaMolto alta
ResistenzaBassa (asciutta/bagnata)
ElasticitàBassa
DrappeggioEccellente

Dalla fibra al tessuto.

  1. 1Raccolta — canne di bambù maturo tagliate e sminuzzate in chips.
  2. 2Polpa — i chips vengono cotti fino a ottenere polpa di cellulosa.
  3. 3Dissoluzione — la cellulosa è trattata con soda caustica e solfuro di carbonio (xantato): nasce la "viscosa".
  4. 4Filatura a umido — la soluzione viscosa è estrusa in un bagno acido che rigenera la fibra.
  5. 5Lavaggio e taglio — i filamenti vengono lavati, tagliati e filati.
  6. 6Tessitura o maglieria — il filo diventa jersey, interlock o tessuto fluido.

Come cambia il tessuto.

Jersey leggero

La maglia base: fluida, fresca e con cadenza morbida, perfetta a contatto pelle.

Es: t-shirt morbide, top, intimo

Interlock

Doppia maglia più compatta e stabile, mano vellutata e buona opacità.

Es: pigiami, lenzuola jersey, bodysuit

Spugna (terry)

Riccio assorbente che sfrutta l'altissima ritenzione d'acqua della fibra.

Es: asciugamani, accappatoi, teli

Bambù + cotone

Blend che aggiunge corpo e stabilità riducendo la fragilità da bagnato.

Es: t-shirt promozionali soft, felpe leggere

Mercerizzato/lucido

Finissaggio che esalta la brillantezza setosa naturale della viscosa.

Es: capi eleganti, fodere, sciarpe

Antipiega

Trattamento utile perché la viscosa pura tende a stropicciarsi facilmente.

Es: camicie morbide, capi da viaggio

Stampa & ricamo.

Ottima per t-shirt soft, intimo e merchandising "lifestyle/eco". Setosa e fresca a contatto pelle, ma essendo cellulosa si comporta come la viscosa: niente sublimazione, e attenzione alle alte temperature.

Punti di forza

  • +Morbidissima e setosa
  • +Traspirante e molto assorbente
  • +Fresca, ottimo drappeggio
  • +Da fonte rinnovabile

Limiti

  • Debole, fragile da bagnata
  • Si stropiccia, può restringersi
  • Processo chimico inquinante
  • Spesso venduta con greenwashing
+CS₂

solventi tossici nel processo viscosa convenzionale

0

antibatterico residuo: si perde nella lavorazione

100%

biodegradabile a fine vita (è cellulosa)

La pianta è rinnovabile e a crescita rapida, ma la viscosa classica usa solventi inquinanti. Da preferire le versioni a ciclo chiuso (es. lyocell di bambù) e diffidare delle etichette "100% naturale / antibatterico".

  • OEKO-TEX® Standard 100 — assenza di sostanze nocive: garanzia per il contatto con la pelle.
  • FSC® — bambù da gestione forestale responsabile.
  • EU Ecolabel / a ciclo chiuso — limita i solventi e il recupero chimico nella produzione viscosa.
  • Viscosa di bambù — la forma più diffusa, processo viscosa standard.Usato per: t-shirt soft, intimo, lenzuola, asciugamani.
  • Modal di bambù — viscosa ad alto modulo, più resistente da bagnata e stabile.Usato per: intimo premium, magliette aderenti morbide.
  • Lyocell di bambù — processo a ciclo chiuso con solvente recuperato, più ecologico.Usato per: linee eco, capi sostenibili di fascia alta.
  • Bambù grezzo (naturale) — fibra meccanica vera, ruvida e rara (vedi scheda 06).Usato per: tessuti rustici, calze tecniche di nicchia.
  • Bambù + Cotone (es. 70/30) — aggiunge corpo e resistenza, riduce la fragilità da bagnato: il più usato per le t-shirt.
  • Bambù + Elastan (3–5%) — porta l'elasticità che la fibra non ha: ideale per intimo e capi aderenti.
  • Bambù + Poliestere — più stabile, asciuga prima e costa meno, ma riduce la traspirabilità.
  • Bambù + Lino — mano fresca e strutturata dal look estivo e naturale.

Quasi tutto il "tessuto di bambù" in commercio è viscosa: per legge in molti Paesi va etichettato come "viscosa da bambù", non "bambù". Le sue lodate proprietà antibatteriche del bambù grezzo si perdono durante il processo chimico — diffida del greenwashing.

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